2. Luoghi

I LUOGHI in cui le persone di UniTo svolgono la propria attività, sia essa di studio o di lavoro, rivestono un ruolo fondamentale e devono essere adeguatamente valorizzati nelle strategie dell’Ateneo. L’Università di Torino intende avviare un percorso di trasformazione degli spazi per favorire i servizi e la qualità della vita della comunità, lavorando su progetti edilizi sostenibili in sinergia con gli attori del territorio. Nell’ottica dell’adeguamento delle strutture alle nuove esigenze di apprendimento, di lavoro e di fruizione pubblica, l’Ateneo porrà particolare attenzione anche allo sviluppo e all’evoluzione dei “luoghi digitali”, individuando soluzioni tecnologiche originali per conseguire nuovi traguardi nell’innovazione della didattica, nell’ampliamento degli orizzonti di ricerca, nella condivisione di idee e risultati e per migliorare gli strumenti di supporto alle decisioni. UniTo oltre a essere una realtà imprescindibile per la Città e per il Piemonte, intende potenziare nei prossimi anni il proprio ruolo anche a livello internazionale, partendo dall’esperienza del coordinamento del progetto UNITA Universitas Montium, per fare dell’Europa il luogo naturale in cui accrescere la qualità e l’efficacia delle attività didattiche e di ricerca.
UniTo nel mondo: l'internazionalizzazione
La mobilità di chi studia e dei saperi è un requisito imprescindibile per favorire l'arricchimento culturale e scientifico delle società e per incentivare lo scambio di idee in un clima aperto e inclusivo: le università hanno da sempre sostenuto l’importanza formativa dei valori dell’internazionalizzazione, favorendo la mobilità di docenti, studentesse e studenti all’estero. Le dinamiche del mondo contemporaneo, tuttavia, vedono gli orizzonti dell’internazionalizzazione aprirsi a scenari attenti a nuove istanze dettate dall’esigenza di uno sviluppo sostenibile su scala globale. In questo contesto si inserisce la realizzazione del progetto UNITA – Universitas Montium, che costituisce un’esperienza innovativa e consapevole di collaborazione tra atenei, orientata ad accrescere la qualità e l’efficacia della didattica e della ricerca, valorizzare le sinergie con il territorio e stimolare la partecipazione ai valori della società europea. Partendo da questo modello l’Università di Torino intende potenziare l’internazionalizzazione e interagire con partner internazionali strategici per sviluppare reti di collaborazione che rendano maggiormente attrattive all’estero la didattica e la ricerca dell’Ateneo, aumentandone il livello reputazionale.
La realizzazione del progetto UNITA offre all’Ateneo un’importante occasione di riflessione e sperimentazione di nuove soluzioni per la didattica e la ricerca, lavorando in sinergia con gli altri partner internazionali aderenti al Consorzio. Sul fronte della didattica i tempi dell’insegnamento e dell’apprendimento devono essere riletti individuando forme di mobilità internazionale maggiormente flessibili di tipo tradizionale, virtuale o misto, di durata variabile e con la possibilità di svolgere tirocini esterni ai campus universitari. Inoltre sarà essenziale incrementare il coinvolgimento del Personale Tecnico Amministrativo nei programmi di mobilità, poiché uno dei capisaldi dell’università europea è di offrire a tutti la possibilità di realizzare esperienze di mobilità. Assecondando la sua vocazione di Campus internazionale, l’Ateneo intende potenziare l’offerta didattica in lingua straniera incrementando gli insegnamenti e i corsi di studio erogati in altre lingue e aumentando il numero di corsi di studio con rilascio di titolo polivalente (congiunto, doppio, multiplo). Le iniziative legate al progetto UNITA possono potenziare questo percorso, sviluppando filoni di ricerca sulla cittadinanza europea per incrementare la consapevolezza dell’identità europea e fornendo strumenti per sviluppare competenza nell’ambito dell’intercomprensione linguistica, al fine di incrementare il plurilinguismo.
Nei confronti di studentesse e studenti internazionali l’Ateneo si propone di potenziare l’offerta dei servizi di accoglienza, includendo anche i programmi di insegnamento della lingua italiana e di intercomprensione linguistica.
