Miglioramento continuo asse portante di UniTo

Miglioramento continuo asse portante di UniTo

Alla base dei tre ambiti in cui è declinato il Piano strategico 2021-2026 di UniTo, è stato previsto un ulteriore obiettivo trasversale per valorizzare il circolo virtuoso di buone pratiche di programmazione, implementazione, monitoraggio costante e riesame periodico, finalizzato al miglioramento continuo, sostenuto da un approccio sfidante che, attraverso strategie innovative, mira alla valorizzazione delle potenzialità e al superamento delle criticità. Il processo enfatizza la trasversalità per rafforzare appartenenza, inclusività e sostenibilità, potenziare formazione, ricerca e public engagement, sul territorio, nel digitale e con l’internazionalizzazione.

Obiettivo trasversale

La strutturazione di questo processo rientra naturalmente tra le prerogative del sistema di Assicurazione della Qualità di Ateneo, che intende promuovere una cultura della qualità tesa al miglioramento continuo dei processi nonché all’utilizzo ottimale delle risorse, applicando con costanza il ciclo di pianificazione, implementazione delle azioni programmate, controllo dei risultati e valutazione delle eventuali azioni correttive da intraprendere, finalizzate al mantenimento o al miglioramento dei risultati ottenuti. In coerenza con quanto approvato dal Consiglio di Amministrazione, il coordinamento delle operazioni di monitoraggio dell’avanzamento del Piano Strategico è affidato al Presidio della Qualità (PQA).

L’implementazione del miglioramento continuo in ambito strategico è declinato in UniTo a partire dall’analisi dei dati oggettivi che caratterizzano i processi di Ateneo relativi alla didattica, alla ricerca e alla terza missione. Tali processi sono differenti per input, output, risorse impiegate, ma sono tutti accomunati da tempistiche significativamente lunghe: l’unità di misura minima è infatti l’anno accademico o l’anno solare a seconda dei casi.

Miglioramento continuo asse portante di UniTo

Per questo motivo, la necessità di disporre di dati consolidati e significativi ha portato a definire una finestra annuale di raccolta e analisi dei dati per misurare e valutare i risultati raggiunti nell’anno: a partire dall’autunno di ciascun anno, si avvia la raccolta e l’analisi dei dati riferiti all’anno accademico appena concluso (didattica e carriere studenti) e a partire da inizio anno successivo vengono raccolti e analizzati i dati relativi ai processi misurabili sull’anno solare appena concluso (ricerca, attività di terza missione, aspetti economico-finanziari).

Nella figura seguente sono riportate le tempistiche del monitoraggio periodico sull’arco temporale dei sei anni relativi alla durata del presente Piano strategico, con il focus di dettaglio sul monitoraggio istituzionale 2022.

Miglioramento continuo asse portante di UniTo

In occasione del monitoraggio, il Presidio della Qualità, interfacciandosi con le/i responsabili di governance e le/i responsabili gestionali individuate/i per ogni azione del Piano strategico, raccoglierà dati e informazioni relativi agli indicatori e allo stato di avanzamento di ogni singola azione. Valutata la documentazione raccolta, il PQA segnalerà al Rettore e alla Prorettrice le evidenze principali, al fi ne di favorire il processo di miglioramento continuo e garantire un tempestivo intervento in caso di necessità di azioni correttive per il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

A livello istituzionale, gli Organi di governo di Ateneo, il Senato Accademico e il Consiglio di Amministrazione, verranno informati una volta l’anno nel mese di aprile, in concomitanza con la chiusura del bilancio consuntivo dell’anno precedente, riguardo ai risultati raggiunti nell’anno precedente relativamente agli obiettivi del Piano strategico, con evidenza dello stato dell’arte degli indicatori di impatto legati agli obiettivi e della documentazione relativa allo stato di avanzamento delle azioni raccolta nell’ultimo monitoraggio operativo svolto dal PQA, e delle eventuali azioni correttive già definite dal Rettore e dalla squadra di governo. Gli Organi di governo saranno altresì coinvolti ogni qualvolta si renda necessaria l’approvazione di modifiche relative ad aspetti specifici del Piano strategico 2021-2026, anche al di fuori del monitoraggio istituzionale di aprile.

Con cadenza biennale, inoltre, è prevista una revisione più profonda che tenga conto anche delle modifiche intervenute nel contesto di riferimento. Nel Piano strategico 2021-2026 sono presenti alcune azioni e alcuni indicatori di interesse strategico, ritenuti prioritari; in base agli esiti del monitoraggio costante e alla revisione biennale, sarà possibile modificare l’assetto attuale intervenendo su azioni e indicatori, nell’ottica del miglioramento continuo.

Per una efficace implementazione del Piano sarà fondamentale il coinvolgimento di tutta la comunità universitaria, non solo attraverso le azioni di lancio e diffusione del documento e del sito internet collegato, ma soprattutto attraverso il cascading da parte delle/dei responsabili di governance e gestionali, per diffondere la cultura delle azioni strategiche e rafforzare il commitment interno di tutte le persone coinvolte.

Piano strategico in versione PDF
Università di Torino - Piano Strategico 2021-2026